I 4 Mondi del Caffè

Aggiornato il: apr 8


Buongiorno Coffee Lovers,


oggi vi voglio parlare di quelli che mi piace descrivere come i 4 Mondi del Caffè, in realtà è una terminologia impropria, in quanto di mondi, se così vogliamo chiamarli, ce ne sarebbero tanti altri!

In questo post parliamo dei 4 principali: Arabica, Robusta, Lavati, Naturali.


Incominciamo dai primi due: quante volte venendo da me al bar, mi avete sentito parlare di Arabica e Robusta? Magari associati a delle percentuali tipo 70/30 o 50/50...

...ma di cosa si sta parlando nello specifico?

Dovete sapere che al mondo esistono diverse specie botaniche di Caffè, le due principali sono la Coffea Arabica detta anche semplicemente Arabica e la Coffea Canephora detta anche Robusta. Le due qualità hanno caratteristiche molto diverse, prima tra tutte è l'habitat in cui crescono: la pianta di Arabica predilige altitudini dai 1000mt sopra il livello del mare in su e un clima particolarmente piovoso; la Robusta invece cresce dalla pianura fino ai 900mt slm circa, non richiede un clima particolarmente umido e ha molta più resistenza agli attacchi dalle malattie (proprio per questo il caratteristico nome).

A prima vista differiscono anche per forma e colore: il chicco di Arabica (che nella foto sopra riportata vedete a sinistra) è più piccolo, tondeggiante e di colore azzurrino/verdastro. Il chicco di Robusta (quello a destra) è generalmente più grandino, di colore giallastro e con un solco centrale tendente ad essere più dritto rispetto a quello precedente.

Detto questo, passiamo ad analizzare le caratteristiche di gusto: l'Arabica si contraddistingue per sentori floreali e fruttati tipici di una sensorialità più delicata e acida, mentre la Robusta è caratterizzata da dei gusti più decisi di amaro e cioccolato che caratterizzano un corpo più importante.

Un'altra caratteristica notevole è la quantità di caffeina: l'Arabica ne ha un minor contenuto a differenza della Robusta.

Qualche piccola curiosità in merito riguarda il mercato mondiale: lo sapevate che il Caffè è la materia prima più venduta al mondo dopo il petrolio? Pensate che della vendita e quotazione dell'Arabica se ne occupa la borsa di New York, mentre della Robusta se ne occupa direttamente la borsa di Londra. La fascia di mondo dove si coltiva il Caffè viene chiamata "Coffee Belt" ed è quella striscia compresa tra i due tropici.


Veniamo ora agli altri due macro mondi del Caffè: Lavati e Naturali. Questa importante differenziazione, riguarda il metodo di lavorazione delle ciliege del Caffè dette anche Drupe, al fine di estrarre i nostri amati chicchi. Per parlare di questo, dobbiamo però fare un passo indietro per analizzare come è composta la drupa con il seguente schema:


Ora che sappiamo cosa sono e come sono composte le drupe del Caffè, passiamo all'estrazione: il sistema lavato, detto anche umido o washed, è il sistema più diffuso e consiste nello spolpare le ciliege facendole macerare in acqua , si utilizzano anche apposite macchine scorticatrici ed il risultato è una fermentazione dei chicchi che ne accresce l'acidità con i relativi sentori fruttati e floreali. Il passo successivo è l'essicazione al sole.

Nel metodo naturale, detto anche a secco, le nostre amate drupe vengono deposte su teli o su vasche al sole per procedere ad un essicamento con successiva asportazione della polpa e della mucillaggine ormai secche. Il risultato è un caffè che mantiene tutte le proprie caratteristiche, tra cui un corpo molto più intenso.

Se un giorno vi va di provare un caffè naturale, tra le nostre miscele Gourmet spicca Montecristo...

...ne vale veramente la pena!


A presto Coffee Lovers!


MD


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