Una Moka da veri Coffee Lovers!

Aggiornamento: apr 8


Good Morning Coffee Lovers,

oggi ci prepariamo una Moka da veri numeri 1!

Innanzitutto cominciamo con il dire che per prepararci il nostro buon caffè oggi utilizzeremo una Moka della EB-Lab (Espresso & Brewing Lab), una ditta italiana che produce una caffettiera in alluminio con un particolare filtro in acciaio da competizione stampato al laser con dei micro-fori che permettono un filtraggio del caffè ancora più in profondità rispetto ad una caffettiera tradizionale.


Il risultato è un'estrazione più pulita e che ne riduce l'amaro; in pratica un caffè ancora più buono e e quasi in totale assenza di fondo in tazza!

Sfatiamo un grande mito: la caffettiera deve essere lasciata sporca ogni volta che estraiamo un caffè (perchè così viene più buono...) oppure tutte le volte va' pulita? LA NOSTRA CAFFETTIERA DEVE ESSERE SEMPRE SUPER PULITA! Questo perchè ogni qualvolta ci prepariamo un caffè, rimangono dei residui oleici che tendono ad irrancidire e che vanno ad intaccare l'estrazione. Perchè mai dovremmo comprarci un caffè super buono se poi andiamo a rovinarlo durante la preparazione? E ancora, perchè mai l'estrazione ottimale dell'espresso al bar DEVE essere fatta con coppe portafiltro sempre pulite e senza residui mentre la moka di casa può essere lasciata sporca?

Mi raccomando pulitela sempre, basta sciacquarla!

Perfetto, siamo pronti: abbiamo la nostra caffettiera pulita e andiamo a mettere l'acqua!

Il livello è fondamentale: bisogna stare al di sotto della valvola...

Usiamo acqua minerale o microfiltrata, perchè spesso quella dell'acquedotto viene addizionata di cloro ed additivi per purificarla ed il risultato influisce negativamente sulla nostra bevanda. A Novara l'acqua è buona e andrebbe bene, in altri comuni purtroppo è già imbevibile di suo, perchè sa di cloro. Per cui se la vostra acqua del rubinetto ha un sapore sgradevole, fate una prova preparando il caffè con l'acqua minerale...

...poi mi dite! :-)


Utilizziamo dell'acqua CALDA, diciamo intorno ai 40°C circa; questo per ridurre il tempo di esposizione del caffè ad alte temperature: se partiamo da un'acqua già scaldata ovviamente il tempo si riduce!


Quanto caffè mettiamo? Dipende dal nostro gusto: preferiamo una bevanda decisa e carica di sentori oppure una buona ma un po' più beverina? Attestiamoci tra i 13g ed i 15g per una caffettiera da 3

tazze: con 13g il filtro è di circa un paio di millimetri sotto al livello del bordo, con 15g il filtro è pieno.

Mi raccomando niente montagnette e neanche avvallamenti, mettiamo la dose che più ci aggrada e livelliamola dando qualche colpettino lateralmente al filtro in mondo da renderlo raso ma NON pressato, noi per comodità appoggiamo il filtro in un bicchierino durante la preparazione.

Ora riponiamo il filtro al suo posto nella caldaia e chiudiamo la nostra caffettiera. Siamo pronti per metterla sul fuoco MA...

...facciamo attenzione a tenere il coperchio aperto, questo ci permetterà di tener d'occhio l'estrazione ma soprattutto farà in modo che non si convogli troppo calore all'interno del serbatoio.

E ora attendiamo...

Dobbiamo chiudere lo sportello quando il getto aumenta e la nostra caffettiera inizia a gorgogliare, dobbiamo essere rapidi altrimenti il caffè viene sparato ovunque (...credetemi, ho già sperimentato...)! :-)

Appena chiudiamo lo sportello leviamo la nostra Moka dal fuoco, attendiamo qualche secondo, diamo una mescolata direttamente dentro al serbatoio e poi siamo pronti a versare il caffè in tazza...

...se mentre versiamo teniamo con una mano il coperchio aperto, eviteremo di rovesciarne qualche preziosa goccia!


E ora Coffee Lovers?

Buon Caffè a tutti! :-)


MD

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